Archives

E lucevan le Stelle dei nostri Amici

La maggior parte delle Amiche e degli Amici della Pesca Saturnia ® lo sanno, da buoni gourmet.

Questa mattina si è tenuta a Parma la presentazione della guida Michelin 2018, la più importante della guide ai Ristoranti italiani (anche se personalmente restiamo dell’idea che guida Espresso e guida Gambero siano parimenti affidabili).

Massimo-Bottura2

Lo Chef Tre Stelle Michelin Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena. [immagine www.scattidigusto.it]

La guida delle celeberrime stelle che, nonostante alcuni limiti storici (lentezza a certificare le novità, attenzione eccessiva per la ristorazione d’albergo delle grandi zone turistiche, e dall’altro lato una certa parsimonia verso il Sud meno turistico), continua ad essere la più influente per il mercato del turismo internazionale.

Ma veniamo ai nostri grandi, straordinari amici.

Riminifest_piatto - Copia

RiminiFest con insalatina di Pesca Saturnia ®, uno sconvolgente piatto di Chef Mauro Uliassi. Estate 2017

Dalle Tre Stelle alle Calandre ai grandi Marchigiani, tutti i ristoranti partner della Pesca Saturnia ® hanno confermato le Stelle che avevano.

E non possiamo non sottolineare le performance di Uliassi e della Madonnina del Pescatore, che riconfermano le due stelle per l’ennesima volta.

Perché riconfermarsi anno dopo anno (tutti gli anni) è molto più difficile che vincere una volta sola.

Tenendo anche conto di quanto detto oggi durante la presentazione da Michael Ellis, numero uno di Michelin, che ha sostanzialmente posto una distinzione qualitativa importante tra monostellati, da una parte, e bistellati e tristellati dall’altra.

Se volete dare uno sguardo ai nostri amici, andate qui.

Qui invece trovate la lista di tutti i ristoranti stellati d’Italia per Michelin 2018.

Senza dimenticare il nostro Michele Biagiola del Signore Te Ne Ringrazi, novità dell’anno (a livello nazionale) per la guida del Gambero Rosso.

E complimenti ai Nostri Amici!

DSC_4425

 

Alcuni piatti eccezionali a base Pesca Saturnia ® assaggiati nel 2017

Care Amiche e cari Amici della Pesca Saturnia ®,

l’estate 2017 è alle spalle, la produzione di Pesca Saturnia ® è da poco terminata e dovremo attendere parecchio per poterla riassaggiare (seconda parte di maggio 2018).

Così è bello, nella attesa dell’autunno, ricordare alcuni grandi piatti assaggiati quest’anno.

La Porchetta della tradizione marchigiana con la Saturnia al fornoristorante Due CigniMORG-95Anguilla grigliata con salsa di Saturnia al Marsala ristorante Due CigniDSC_4709Caprese di 1000 coloriristorante Signore Te Ne RingraziDSC_4115Piccione dell’allevamento Pregnolato con purée di patate e salsa di Pesca Saturnia ® Trattoria Gallo RossoSAT GR-77Rimini Fest con insalatina di Pesca Saturnia ®ristorante UliassiRiminifest_piatto - CopiaPer finire, uno dei piatti più grandi mai elaborati con la Pesca Saturnia ®

Pancotto con ricci di mare e spuma di nocciolo di Pesca Saturnia ®ristorante UliassiRicci_piatto - Copia

[immagini: Più o Meno Associati]

La Pesca Saturnia ® al ristorante Due Cigni versione 2017 – capitolo IV

Ed eccoci al culmine del pranzo al ristorante Due Cigni di Montecosaro Scalo riservato ai vincitori del Concorso Pesca Saturnia ® 2017.

La Porchetta della tradizione marchigiana con la Saturnia al forno

MORG-95Preparazione tradizionale delle regioni del centro Italia, la porchetta è suddivisa in due scuole di pensiero. Aromatizzata con rosmarino, in Toscana, Lazio e Umbria, e con finocchio selvatico, nelle Marche e in Abruzzo.

In comune, una generosa presenza di pepe nero.

Famose quelle di Campli, in provincia di Teramo, e soprattutto di Poggio Bustone, in provincia di Rieti. Per non parlare di quella di Ariccia, in provincia di Roma, a marchio IGP.

MORG-94Questa di Chef Morganti è didattica: perfetta nella cottura, ovvero con la pelle croccante, vetrosa, e la carne morbida e succosa ma al contempo perfettamente cotta, de-rusticizzata dalla Pesca Saturnia ® 

MORG-102Voto: ****

 

 

 

La Pesca Saturnia ® al ristorante Due Cigni versione 2017 – capitolo III

Il pranzo è proseguito con Ravioli ripieni di scamorza affumicata e zucchine, in brodo di Saturnia e birra
DSC_4715 - Copia

Dopo un piatto veneto-emiliano come l’anguilla, Chef Morganti torna in casa, nel cuore delle Marche, con i ravioli.

Dalla stesura molto sottile, i ravioli scontano un pochino la difficile utilizzabilità della scamorza, tendenzialmente elastica, come ripieno.

Inoltre, se il contributo della zucchina è poco rilevante, la salsa di Saturnia e birra, che apporta al contempo fruttato e tendenze amarognole, completa magnificamente il sapore caseario/affumicato della scamorza.

Un risultato a due facce: le consistenze sono un po’ traballanti, i sapori elegantissimi.AC7A8885Voto: *** 1/25LeSaturnie

 

[immagini: 1 e 3 Più o Meno Associati, 2 Monica Palloni]

La Pesca Saturnia ® al ristorante Due Cigni versione 2017 – capitolo II

Quale è la caratteristica dei prodotti più nobili?

A nostro parere, la capacità di declinarsi a tutte le pietanze, non solo quelle raffinate, riuscendo ad apportare sempre il proprio carattere, senza prevaricare né scomparire.

Lo Champagne, ad esempio, perfetto sia con la mortadella che con gli astici. E con una miriade di altre pietanze.

E anche la Pesca Saturnia ®.
DSC_4709Anguilla grigliata con salsa di Saturnia al MarsalaDSC_4703Prodotto tipico della cucina adriatica veneta e emiliana (il centro può essere identificato in Comacchio, luogo di una importante sagra), l’anguilla fa parte, insieme magari al pesce azzurro come il tonno e gli sgombri, di quei prodotti di mare che hanno i sapori simili alla cacciagione.

Le note dell’anguilla sono infatti decise, iodate che sconfinano quasi verso il minerale, sottolineate dalla tessitura grassoccia.

Chef Morganti accentua il tutto con la cottura, apportando note affumicate.

Il tutto magnificamente contrastato dalla classe della Pesca Saturnia ®, che alleggerisce il morso e apporta fruttato senza coprire nulla.

Voto: *****DSC_4634Gli interni della notevolissima Basilica della Santissima Annunziata, a due passi dal ristorante Due Cigni

[immagini: Più o Meno Associati]

 

La Pesca Saturnia ® al ristorante Signore Te Ne Ringrazi versione 2017 – capitolo IV

La cena si è conclusa, toccando il culmine forse, con lo straordinario dessert Peccato….solo d’estate.

Creato nel 2016 e assaggiato ormai 4 – 5 volte, non ci ha mai trasmesso l’idea di una cosa men che straordinaria.
DSC_4269La Pesca Saturnia ® è presente in due modi: al naturale con la buccia, e come sorbetto.

Tutto il resto fa da complemento e amplificatore della Rolls Royce delle Pesche: gelato allo yogurt, crema di albicocca, sbrisolona, pistacchi e menta glaciale

DSC_4232Per un dessert che starebbe bene alla tavola dei migliori ristoranti del mondo.

DSC_4296

lo Chef Michele Biagiola

DSC_4331

Il giornalista Ugo Bellesi (dx.), fiduciario della Accademia Italiana della Cucina di Macerata, premia Enzo Gironella della Associazione Italiana Sommelier come socio onorario

Voto: *****

[immagini: Più o Meno Associati]

La Pesca Saturnia ® al ristorante Signore Te Ne Ringrazi versione 2017 – capitolo III

La cena è entrata nel vivo con la Lonza di maiale arrosto alla Pesca Saturnia ®

DSC_4240Con il termine ‘lonza‘ nelle Marche ci si riferisce a quello che in larga parte d’Italia è definito ‘capocollo‘: la parte che si trova tra il collo e la spalla.

Un pezzo di carne succosa e saporita, che secondo il grandissimo Gianfranco Vissani rappresenta la parte migliore del maiale.

DSC_4212Una pietanza che spesso viene avvicinata alla frutta (mele e ananas in primis) per apportare finezza e acidità.

Il piatto di chef Biagiola ripercorre proprio questo solco: materia prima di livello, con la nota selvatica giustamente presente, cottura di alta scuola (il coltello in pratica non serviva), il piatto viene nobilitato in maniera impressionante dalla Pesca Saturnia ®, che funge da autentico amplificatore, senza indietreggiare di un millimetro di fronte a sapori così intensi.

Anche se un tocco di acidità non sarebbe guastato.

DSC_4229Voto: *** 1/2

[immagini: Più o Meno Associati]

 

La Pesca Saturnia ® al ristorante Signore Te Ne Ringrazi versione 2017 – capitolo II

La cena è proseguita con il primo antipasto consumato seduti, il Battuto di pesce azzurro salato da noi, Pesca Saturnia ®, portulaca, lamponi secchi e maionese vegana al sedano

DSC_4176Quella del pesce crudo non è una moda. Nella zona costiera a nord di Bari, più o meno tra Barletta e Molfetta, il consumo di crostacei e soprattutto molluschi crudi è tradizione radicata.

Una tradizione alla quale si è sovrapposta la ventata culturale degli anni Novanta, quando alcuni Chef italiani, tra i quali il nostro Moreno Cedroni ricoprì un posto in prima fila, portarono in casa la cucina giapponese, nei quali il pesce crudo è addirittura fondante, ‘filtrata’ dalla allora nuova cucina spagnola.

Uno scambio, una serie di contaminazioni insomma, che causarono l’irrompere del pesce crudo in cucina.

A partire come sempre dall’alta ristorazione, che ha il compito portare le novità a tavola.

DSC_4133Vero anche – e arriviamo al piatto in questione – che raramente viene usato il saporitissimo pesce azzurro come crudo.

Il risultato, in questo caso, è un insieme di profumi e sapori marini quasi violenti, amplificati da una salatura generosa, che vengono appesantiti un pochino dalla maionese, in un insieme di sensazioni iodate, grasse e collose.

Che nemmeno l’acidità dei lamponi secchi nè la classe della Pesca Saturnia ® riescono a riequilibrare del tutto.

Solo per palati allenati.

DSC_4279Voto: ** 1/2 – ***

[Immagini: Più o Meno Associati]

La Pesca Saturnia ® al ristorante Signore Te Ne Ringrazi versione 2017 – capitolo I

Eccoci dunque a raccontare la splendida serata di venerdì 14 luglio, quando i vincitori del Concorso Pesca Saturnia ® 2017 sono stati ospiti della azienda Eleuteri al ristorante Signore Te Ne Ringrazi di Montecosaro (MC), dello Chef – Ambasciatore della Pesca Saturnia ® Michele Biagiola.

DSC_4106Un locale che è la riproposizione in chiave gourmet del ristorante di paese e allo stesso tempo del ristorante-pizzeria, come si legge nelle recente, ottima recensione di Passione Gourmet.

DSC_4127Un locale che punta ad annullare le ritualità dell’alta ristorazione sia nei gesti, con molti piatti da mangiare a mani nude, che nel formato, con l’aperitivo servito simpaticamente in piedi.

Consistente di due passaggi: Mezze pizze con fiori di latte, Pesca Saturnia ® e salsiccia (nella foto qui sopra); e a seguire Caprese di 1000 colori (nell’ultima foto).

DSC_4110Non siamo fan a tutti i costi della cosiddetta pizza gourmet, questo nuovo format di pizza che vuole esaltare la qualità delle materie usate come condimento, il tutto con uno ‘sguardo’ più da Chef che da pizzaiolo.

Ma è fuori discussione che questa di Chef Biagiola sia qualcosa di sensazionale, con l’impasto ‘campagnolo’, ruvido, e la cottura semplicemente perfetta.

Ancora più convincente la celebre Caprese di 1000 colori, nella quale diverse varietà di pomodori donano una freschezza gustativa straordinaria.

Nel primo caso la Pesca Saturnia ® funge da complemento, nel secondo da contrasto.

Con un successo assicurato.

DSC_4115Voto: **** 1/2

[immagini: Più o Meno Associati]

La Pesca Saturnia ® al Futura Festival di Civitanova Marche

Da domani, giovedì 27, a domenica 30 si terrà a Civitanova Marche il Futura Festival, festival culturale che negli anni si è ritagliato una notevole reputazione a livello nazionale.

E come potevamo noi mancare? :)

La Pesca Saturnia ® sarà presente nei due piatti dello Chef Michele Biagiola, nel primo piatto dello Chef Paolo Mazzieri e nel secondo della Chef Rosaria Morganti.

In abbinamento i vini della cantina Fontezoppa di Civitanova Marche (MC).
futura2017

E Voi cosa state aspettando?

A domani!