Archives

La Pesca Saturnia ® annata 2018 alla trattoria Gallo Rosso di Filottrano (AN) – cap III

Un piatto che è stato un fulmine a ciel sereno:

Curve Mancini con fagiolini, Cacio Magno Fontegranne e Pesca Saturnia ®

pasta
Rarissima da trovare non solo nei ristoranti, ma anche nelle trattoria, la pasta fredda è un tipico piatto casalingo che affonda i propri natali negli anni Ottanta del Secolo scorso.

Questa di chef Tantucci è fatta prendendo un formato di pasta particolare ma adattissimo al consumo freddo: le curve del pastificio Mancini, ovvero la parte dello spaghetto che ‘curva’ durante la produzione.

chef

chef Tantucci

Ma l’ingrediente che fa mettere il turbo al piatto è il raro Cacio Magno, formaggio ovino laziale con una particolare nota acidula che potrebbe ricordare un caprino.

Il risultato è quello di fungere da piedistallo per la Pesca Saturnia ®.

Da mangiarsene una zuppiera!

cestino3_ps

La Pesca Saturnia ® annata 2018 alla trattoria Gallo Rosso di Filottrano (AN) – cap I

La Trattoria Gallo Rosso di Filottrano, nella campagna di Ancona, non è più una novità, visto che nel giro di pochissimi anni si è ritagliata un ruolo di primo piano nella ristorazione marchigiana.

Tanto che oggi è reputata da tutti gli appassionati e dai maggiori osservatori come una delle migliori trattorie, se non la migliore in assoluto, dell’intera regione.

arredo1
Un locale, quello guidato dallo chef Andrea Tantucci, con una linea di cucina ben precisa, fatta fondendo e mescolando le cucine regionali del Centro Italia, dopo averle scomposte, aumentate di contrasto, intensificato il colore, e ricomposte con allegria. Lasciando il sapore in primo piano.

Ormai è il terzo anno che chef Tantucci, coadiuvato dal braccio destro Gessica Mastri, dedica un menu alla Rolls Royce delle Pesche.

cestino_ps
Ed eccoci con il primo piatto targato 2018.

Crostino con burro di Normandia, alici e Pesca Saturnia ®.

crostini

Che il crostino di alici trovi in un ingrediente tendenzialmente dolce un contrappasso ideale è cosa risaputa, basti pensare alla mozzarella o alla burrata, ai quali è spesso accompagnato.

Non sorprende dunque la quadratura del cerchio di questo piatto, nel quale la Pesca Saturnia ® dona delicatezza e profumi.

Un piccolo capolavoro di semplicità!

 

 

Raccolta 2018

Care Amiche e cari Amici della Pesca Saturnia ®,

da alcuni giorni la Pesca Saturnia ® è in vendita in quasi tutte le regioni italiane.

A proposito: la lista dei punti vendita la trovate qui.

Nei pescheti di Montecosaro, nelle colline del maceratese, il lavoro sta andando a gonfie vele.

raccolto_ps2018_01Ne approfittiamo per ricordarVi una cosa importante.

Pesca Saturnia ® e Pesca Saturnina ® sono marchi registrati di proprietà dell’azienda agricola Eleuteri di Civitanova Marche, in provincia di Macerata, a poche centinaia di metri dai Pescheti, tutti di proprietà.

L’azienda Eleuteri è l’unica a poter utilizzare questi due marchi.

Di conseguenza, se trovate pesche denominate “Saturnia” o “Saturnina”, e contemporaneamente non appare come confezionatore l’azienda agricola Eleuteri (l’unica che può confezionarla) o Op Armonia (l’unico distributore autorizzato), si tratta di contraffazione.

raccolto_ps2018_02Diffidate di chi usa in maniera ingannevole un marchio altrui, compiendo un atto non rispettoso del lavoro e dei sacrifici di chi alla  Pesca Saturnia ® ha dedicato 40 anni di lavoro e sacrifici.

Raggiungendo – lasciatecelo dire per una volta – una qualità ineguagliabile.

PS_2018_3

 

Come sarà la Pesca Saturnia ® 2018

Care Amiche e cari Amici della Pesca Saturnia ®,

fra una decina di giorni inizierà la raccolta della Beneamata, che resterà reperibile sul mercato ininterrottamente fino alla fine di agosto.

A breve Vi indicheremo dove potrete acquistarla.

Nella attesa possiamo fare alcune previsioni, sull base di dati molto confortanti.

Questa primavera ci ha risparmiato le gelate, a differenza dell’anno scorso quando ad aprile ce ne fu una che causò danni abbastanza significativi.

Oltre a cò, aprile e maggio sono stati climatologicamente molto buoni, con temperature miti, ottima illuminazione e ventosità.

DSC_4425

Una serie di fattori che ha comportato prima una ottima impollinazione, e poi una altrettanto ottima allegagione, ovvero la trasformazione dei fiori di Pesca Saturnia ® in frutto.

In questi giorni in azienda gli operatori specializzati stanno selezionando i frutti migliori ed eliminando quelli meno maturi, al fine di garantire la solita qualità eccezionale.

Insomma, il meteo è dalla nostra, e ci sono tutti i presupposti per dire che la Pesca Saturnia ® 2018 sarà di qualità particolarmente elevata.

A prestissimo, per valutare insieme se le nostre previsioni sono azzeccate!

 

Alcuni piatti eccezionali a base Pesca Saturnia ® assaggiati nel 2017

Care Amiche e cari Amici della Pesca Saturnia ®,

l’estate 2017 è alle spalle, la produzione di Pesca Saturnia ® è da poco terminata e dovremo attendere parecchio per poterla riassaggiare (seconda parte di maggio 2018).

Così è bello, nella attesa dell’autunno, ricordare alcuni grandi piatti assaggiati quest’anno.

La Porchetta della tradizione marchigiana con la Saturnia al fornoristorante Due CigniMORG-95Anguilla grigliata con salsa di Saturnia al Marsala ristorante Due CigniDSC_4709Caprese di 1000 coloriristorante Signore Te Ne RingraziDSC_4115Piccione dell’allevamento Pregnolato con purée di patate e salsa di Pesca Saturnia ® Trattoria Gallo RossoSAT GR-77Rimini Fest con insalatina di Pesca Saturnia ®ristorante UliassiRiminifest_piatto - CopiaPer finire, uno dei piatti più grandi mai elaborati con la Pesca Saturnia ®

Pancotto con ricci di mare e spuma di nocciolo di Pesca Saturnia ®ristorante UliassiRicci_piatto - Copia

[immagini: Più o Meno Associati]

Pesca Saturnia ®, uno sguardo alle ultime annate

Care Amiche e cari Amici della Pesca Saturnia ®,

adesso che l’annata 2017 è giunta agli sgoccioli (il prodotto terminerà nei primi giorni di settimana prossima), proviamo a dare uno sguardo alle ultime annate, cercando di rintracciare similarità e differenze.DSC_4425Un discorso tipico dei grandi vini, ma del tutto sensato anche con la frutta top, che è tracciabile e’sente’ l’annata alla pari delle migliori uve da vino.

Figuriamoci con la Pesca Saturnia ®, vero e proprio cru di pesche, almeno secondo l’autorevolissimo giudizio di My Fruit.

2017: Una qualità omogenea per tutto l’arco di produzione, da fine maggio a fine agosto. Ottima consistenza, dolcezza eccezionale (grazie al sole), ottimi profumi. In alcuni momenti è ‘mancato’ un po’ di succo. Ma la siccità, pazzesca sulle colline di Montecosaro come in tutta Italia, non ha dato tregua. **** 1/2

Apertura - Copia

La Pesca Saturnia ® al ristorante ** Uliassi, 23/06/2017

2016: Una annata meteorologicamente equilibrata che diede frutti equilibrati. L’apice fu raggiunto a fine luglio/inizio agosto. Dolcezza media (per la Pesca Saturnia ® si intende, ovvero nettamente superiore alla media delle pesche piatte normali), profumi insistiti di albicocca e rosa rossa. **** 1/2

2015: Ad oggi, l’annata migliore. Consistenza perfetta, dimensioni ‘monstre’, succo a profusione, profumi che spaziavano dalla rosa alla vaniglia, gusto eccezionale. Qualità non molto omogenea, con quelle di inizio agosto dalla piacevolezza ai limiti del credibile. *****

2014: Il ricordo è quello di una primavera e una estate fredde e piovose. Ma proprio in quell’annata si sentì tutto il valore della Pesca Saturnia ®, che staccò le pesce piatte normali in maniera francamente imbarazzante. Consistenza appena legnosa a inizio stagione, profumi floreali, ottimo succo. Quelle di fine produzione furono eccellenti, grazie al pesante lavoro di diradamento. ***

riso

Risotto alla rosa damascata, Pesca Saturnia ® e zenzero. Un piatto gigantesco del ristorante *** Le Calandre di Rubano (PD)

La Pesca Saturnia ® al ristorante Due Cigni versione 2017 – capitolo V

Ed eccoci alla chiusura, con un dessert articolato, di stampo classicheggiante.

La Tarte Tatin agli amaretti, gelato alla Saturnia e zafferano 

MORG-107

Anche se la prassi prevede un fondo di pasta sfoglia, Chef Morganti propende per l’utilizzo della pasta frolla, più rotonda al gusto e più in sintonia con la tradizione dolciaria marchigiana.

Una tradizione obiettivamente non imprenscindibile per gli appassionati: le Marche furono terre di repressione della Chiesa, che non facilitò la nascita di quella classe abbiente, la borghesia, che ha ‘creato’ i dolci, che sono un di più.

Motivo per cui i dolci della tradizione marchigiana sono sempre ‘pudicamente’ a corto di zucchero.

MORG-111

Ad ogni modo qui l’orizzonte è, molto chiaramente, la Francia classica.

Accanto alla Tatin, un ottimo gelato speziato con lo zafferano, che contrasta la Pesca e ‘asciuga’ il palato.

MORG-120Squisito anche se appena ridondante la foglia di salvia fritta con la purea di Saturnia.

Voto: ****

 

La Pesca Saturnia ® al ristorante Due Cigni versione 2017 – capitolo IV

Ed eccoci al culmine del pranzo al ristorante Due Cigni di Montecosaro Scalo riservato ai vincitori del Concorso Pesca Saturnia ® 2017.

La Porchetta della tradizione marchigiana con la Saturnia al forno

MORG-95Preparazione tradizionale delle regioni del centro Italia, la porchetta è suddivisa in due scuole di pensiero. Aromatizzata con rosmarino, in Toscana, Lazio e Umbria, e con finocchio selvatico, nelle Marche e in Abruzzo.

In comune, una generosa presenza di pepe nero.

Famose quelle di Campli, in provincia di Teramo, e soprattutto di Poggio Bustone, in provincia di Rieti. Per non parlare di quella di Ariccia, in provincia di Roma, a marchio IGP.

MORG-94Questa di Chef Morganti è didattica: perfetta nella cottura, ovvero con la pelle croccante, vetrosa, e la carne morbida e succosa ma al contempo perfettamente cotta, de-rusticizzata dalla Pesca Saturnia ® 

MORG-102Voto: ****

 

 

 

La Pesca Saturnia ® al ristorante Due Cigni versione 2017 – capitolo III

Il pranzo è proseguito con Ravioli ripieni di scamorza affumicata e zucchine, in brodo di Saturnia e birra
DSC_4715 - Copia

Dopo un piatto veneto-emiliano come l’anguilla, Chef Morganti torna in casa, nel cuore delle Marche, con i ravioli.

Dalla stesura molto sottile, i ravioli scontano un pochino la difficile utilizzabilità della scamorza, tendenzialmente elastica, come ripieno.

Inoltre, se il contributo della zucchina è poco rilevante, la salsa di Saturnia e birra, che apporta al contempo fruttato e tendenze amarognole, completa magnificamente il sapore caseario/affumicato della scamorza.

Un risultato a due facce: le consistenze sono un po’ traballanti, i sapori elegantissimi.AC7A8885Voto: *** 1/25LeSaturnie

 

[immagini: 1 e 3 Più o Meno Associati, 2 Monica Palloni]