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Ricette: Saturnia Peach Fashioned

Ed eccoci al secondo (e ultimo) cocktail proposto nel numero di agosto della rivista Monsieur: Saturnia Peach Fashioned.

Anche in questo caso, si tratta di una rivisitazione: il cocktail di partenza è il Peach Fashioned.

  • mettiamo mezza Pesca Saturnia ® in un mix glass con un cucchiaio di miele amaro, mezza stecca di cannella e pestiamo il tutto;
  • colmiamo con ghiaccio, aggiungiamo 2 gocce di bitter orange, 2 parti di bourbon whiskey, 1,5 parti di Martini Rosso e mescolare delicatamente;
  • versiamo in un bicchiere con ghiaccio spaccato;
  • decoriamo con una stecca di cannella, una scorza di arancia e ribes rosso.

Buon Ferragosto dalla Pesca Saturnia ®!

Saturnia tavola

la Pesca Saturnia ® al tavolo della Madonnina del Pescatore [immagine Monica Palloni]

Ricette: Haiti Saturnia

Ed eccoci al primo dei cocktail illustrati nell’ultimo numero di Monsieur, mensile cartaceo sul lifestyle dell’uomo colto e benestante: Haiti Saturnia.

nella immagine Monica Palloni, responsabile immagine Pesca Saturnia ®, con il numero di agosto di Monsieur

In pratica si tratta della interpretazione del cocktail Haiti fatto sostituendo la Pesca Saturnia ® ad una normale pesca.

  • in uno shaker versiamo 2/3 di rum bianco e 1/3 di succo di Pesca Saturnia ®;
  • versiamo nel bicchiere precedentemente raffreddato e decoriamo con una ciliegia.

Salute!

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Ricette: Saturnia Vermuth

Ed eccoci al secondo cocktail che ha preparato in esclusiva per noi Stefano Renzetti, Maestro Barman di Civitanova Marche (MC, in pratica in casa della Pesca Saturnia ®), formatore, consulente, autore di 4 libri sul mondo del bar.

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  • in uno shaker colmo di ghiacco mixiamo 1/3 di Pesca Saturnia ® precedentemente frullata, la foglia di basilico precedentemente frullata e 2/3 di vermuth bianco;
  • serviamo senza ghiaccio.

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Più secco di Saturninha, è più indicato come pre dinner.

Salute!

Ricette: Saturninha

“Questa ricetta ha una base tipica della Caipirinha, quindi la chiameremo ‘Saturninha‘”, ci dice Stefano Renzetti, Maestro Barman di Civitanova Marche (MC, in pratica in casa della Pesca Saturnia ®), formatore, consulente, autore di 4 libri sul mondo del bar.

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Arriviamo al dunque.

  • pestiamo 1 Pesca Saturnia ®, 1/4 di lime e un pò di zucchero di canna nel bicchiere;
  • aggiungiamo poco liquore d’arancio e un pò di ottima vodka secca;
  • rempiamo il bicchiere di ghiaccio crushed, ovvero ridotto in pezzi grandi.

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Salute!

Ricetta: Pesche Saturnia ® al vino bianco

In queste settimane l’abbiamo provata in tutte le salse.

AC7A6294E l’abbiamo fatta interpretare a Chef di livello mondiale come Moreno Cedroni, Mauro Uliassi e Massimiliano Alajmo.

Oggi torniamo sulla Terra, per una ricetta facile facile e dal risultato sicuro.

  • Poniamo un bicchiere di vino bianco dolce (preferibilmente aromatico, come Moscato, Malvasia, Gewürztramier, ecc…) e un kg. di Pesche Saturnia ® sbucciate e tagliate a pezzi abbastanza grandi in una padella antiaderente, e cuociamo a fuoco medio;
  • attendiamo che il vino sia evaporato e che le Pesche si siano intenerite, facendo attenzione a non caramellare le Pesche e a far evaporare completamente l’alcol (occorrono 5-10 minuti);

Possiamo provarle calde e nature, oppure, giocando sul contrasto delle temperature, in accompagnamento a del gelato, ricordandoVi che le frutte che meglio si sposano sono albicocche e mandorle.

Oppure possiamo affogarle in un latte di mandorle freddo di temperatura.

Oppure possiamo attendere che raggiungano la temperatura ambiente, metterle in frigo per un’ora e mangiarle da sole e belle fredde.

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E buon appetito! :)

[Immagini: Monica Palloni]

 

Ricette: Pizza Masako

Durante la cena di Uliassi on the Peach (a proposito, un successone colossale), ci ferma un ragazzo, Francesco Genchi.

Francesco è un enogastronomo appassionato e navigato, e ci parla della Pizza fatta con la Pesca Saturnia ®.

Pizza Masako [immagine Francesco Genchi]

Ecco gli ingredienti: mozzarella di Bufala, Pesca Saturnia ®, semi di sesamo e papavero, menta, prezzemolo, bucce di limone tagliate sottili (attenzione, il bianco va eliminato), pepe, aceto bianco, succo di limone, evo, sale marino.

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Tutti gli ingredienti vanno aggiunti dopo la cottura della pizza.

E buon appetito!

Nella attesa di assaggiarla, non possiamo non notare la felice abbondanza di ingredienti.

Una pizza festosa e piena di vita.

al centro nella foto

Grazie Francesco :)

…E magari prossima volta ci dirai anche il motivo del nome di questa ghiottoneria…

“Perché una mia amica giapponese che si chiama Masako ha pubblicato su Facebook un insalata con bufala e pesca.

L’idea mi è piaciuta moltissimo e l’ho riprodotta sulla pizza. All’inizio ho preparato la pizza con la pesca classica senza avere un buon risultato, poi casualmente dopo qualche giorno mentre facevo spesa alla Coop ho notato la Pesca Saturnia, emanava un profumo dolce, piacevole a tal punto che non ho resistito e l’ho dovuta provare. È un frutto veramente speciale!!!”

Francesco Genchi

 

 

E venne il giorno del Gorgonzola

Ce lo disse Mauro Uliassi, che il Gorgonzola è uno degli abbinamenti elettivi della Pesca Saturnia ®. E ce lo fece assaggiare, portato all’interno della piccola pasticceria.

IMG_6459Lo vedete quel cubo indicato di colore arancio? Ecco, quello è un incredibile dessert, in formato lilliput, di Pesca Saturnia ® e Gorgonzola, portato all’interno della piccola pasticceria durante la cena Tuttosaturnia preparata per noi lo scorso venerdì 06 giugno proprio da Chef Uliassi nel suo locale.

Una cosa commovente, con la dolcezza e l’acidità della Pesca Saturnia ® che alleggeriva e dava succulenza a questo straordinario formaggio erborinato, ovvero irrorato da strisce blu-verdi, formate da muffe volontariamente inoculate, che apportano intensità e persistenza incredibili.

[immagine wikipedia]

Purtroppo il Gorgonzola non è esattamente l’alimento più magro che ci sia, alla pari di tutti i formaggi, in particolare di quelli dalla consistenza cremosa, ma Voi provate a spalmarlo su una fetta di pane precedentemente abbrustolito e appoggiateci sopra qualche fetta di Pesca Saturnia ®.

Siamo pronti a scommettere che converrete con Mauro Uliassi e, molto più modestamente, anche con noi.

Buon appetito!

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Pesca Saturnia ®

 

 

P&P. Pesca Saturnia ® & Prosciutto. Crudo, ovviamente

Prosciutto, perexsuctum. ‘Prosciugato’, in latino.

Questo capolavoro dell’agroalimentare italiano da un punto di vista puramente tecnico è il risultato di un processo di stagionatura, ovvero disidratazione, della coscia di maiale.

Si tratta di una tecnica di derivazione etrusca, atta a conservare grandi pezzi di carne a lungo, tramite salatura.

Attenzione, però: il prosciutto crudo si ottiene solo dalla parte superiore della coscia del maiale. Il pezzo di crudo proveniente dalle zampe anteriori si chiama spalla, ed è organoletticamente inferiore (e non di poco).

Molti i prosciutti crudi italiani di alto livello, che differiscono per lievi caratteristiche. Insomma, la carta di identità di un buon prosciutto italiano (nei fuoriclasse iberici l’identikit cambia) è trasversale, e riassumibile più o meno così:

  • il grasso deve essere bianco chiaro. La presenza di colori che virano verso il giallo indica irrancidimento;
  • la marezzatura, ovvero la presenza di venature grasse nella carne, deve essere presente, ma limitata;
  • il colore della carne sarà uniforme. Avete presente i prosciutti fatti in casa, che spesso sono più scuri al centro? Saranno pur genuini, ma male stagionati (pensateci, sono mollicci e sanno un pò di sangue);
  • sempre sul colore: quello giusto è rosso rosato tenue e, soprattutto, opaco. Una tinta lucida – apparentemente attraente – indica invece la presenza di coloranti e conservanti. Proprio come con il gelato (lo sapevate? I migliori gelati hanno tinta opaca);
  • la fetta di prosciutto avrà consistenza media: né molle, né legnosa;
  • capitolo odori. Facilissimo: il profumo deve essere attraente. Un grande prosciutto ha una nota centrale di carne salata, poi di frutta secca data dalla maturazione, e una lieve di spezie, presenti nella sugna (che è l’impasto grigio chiaro utilizzato a sigillare il prosciutto nel lato dove è stato separato dal resto del corpo), che viene preparata secondo ricette che variano da zona a zona;
  • Niente pelliccia, cuoi, sangue, menchemeno mangime. Tutti odori riconducibili a scarsa qualità. Delle carni e della lavorazione.

E veniamo alla nostra beneamata Pesca Saturnia ®. La finezza richiede un accostamento ad un prosciutto fine (escluderemmo dunque i pur eccellenti Toscani, Norcini, delle Nebrodi) ma saporito (dunque nemmeno il Parma).

Insomma, a nostro parere il migliore Prosciutto crudo da avvicinare alla Pesca Saturnia ® è il San Daniele.

L’aroma è delicato e diventa più intenso con il protrarsi della stagionatura.

Si possono riconoscere sfumature tostate (crosta di pane), note di frutta secca e malto d’orzo. Il sapore è delicato, la sapidità e gli aromi tipici della carne stagionata si fondono insieme producendo una piacevole e appagante sensazione in bocca. Alla masticazione la fetta è tenera, si scioglie in bocca.

A nostro parere, una sponda perfetta per la Pesca Saturnia ®.

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Pesca Saturnia ®

E buon appetito (e vedete di non abbuffarvi, come abbiamo fatto noi…)

Ricette: hamburger di tonno con gazpacho di pomodoro e Pesca Saturnia ®

Eccoci qui ad una ricetta perfetta per l’estate appena arrivata, che vede protagonista il re dei pesci azzurri, Sua maestà il Tonno.

Antonio Varni, Tonnara di Favignana, 1876 [immagine wikipedia]

Indissolubilmente legato alle tradizioni siciliane e sarde, con le tonnare di Favignana e Carloforte, eccellente sia nella conservazione sott’olio, che crudo, passando attraverso le cotture più svariate (la nostra personale preferenza va verso i carboni), il Tonno sta vivendo un periodo di chiaroscuri.

Se infatti le qualità organolettiche dei tonni migliori – che sono i Tonni Rossi, con buona pace di certa pubblicità che da dieci anni almeno cerca di convincerci, mentendo, della superiorità del cosiddetto ‘Pinna Gialla’ – sono fuori discussione, è altrettanto vero che le tonnare storiche vivono periodi di forte crisi.

Tonno Rosso [immagine Scattidigusto]

Un’altra dato da non sottovalutare è il contenuto elevato di mercurio, che ne impone un consumo moderato.

Ma arriviamo alla ricetta di oggi.

  • →|Il tonno DEVE essere previamente abbattuto tramite congelamento |←;

  • tagliamo il tonno con un coltello a fette piccole, avendo cura di eliminare il sangue eventuale;
  • amalgamiamo l’impasto in polpette, senza pressare (con degli stampini da cucina il risultato sarà migliore), aggiungendo pistacchi, capperi e pepe a nostro piacimento, sale, limone, un filo di acqua e un pò di extravergine;
  • prepariamo un gazpacho di pomodoro maturo, peperone rosso, cipolla rossa, cappero e buccia di limone, prezzemolo e finocchio;
  • appoggiamo le polpette di tonno crudo sopra il gazpacho;
  • sopra le polpette adagiamo la Pesca Saturnia ® ridotta a dadini.
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Pesca Saturnia ®

Buon appetito! :)

 

Ricetta: insalata di pomodori, cipolla rossa & Pesca Saturnia ®

Come ci spiegava pochi giorni fa il sommo (e simpaticissimo) Chef Mauro Uliassi, l’utilizzo della frutta nelle pietanze salate, che da noi potrebbe apparire stravagante, è norma nelle cucine dei Paesi equatoriali. La cucina brasiliana, ad esempio.

Quindi non sembri strano se oggi proponiamo una insalata di Pesca Saturnia ® e pomodori.

Ecco qui:

  • 1/2 di pomodori non molto maturi ridotti a dadini;
  • 2/5 di Pesca Saturnia ® sbucciata e ridotta a dadini;
  • 1/10 di cipolla rossa tagliata finissima;
  • poco sale;
  • se volete un pò di pepe;
  • se volete dare una nota lievemente amara condite con dell’extravergine pugliese o siciliano, altrimenti aggiungete un pò di rucola.

Noi abbiamo utilizzato pomodori un pò troppo maturi, e nel piatto mancava una punta di acidità. Ma era buonissimo lo stesso e, quel che più conta, è piaciuto moltissimo anche ai bambini, che di solito non gradiscono insalate e verdure.

Buon appetito!

Pesca Saturnia ®