Moscato d’Asti, spicchi di Pesca Saturnia®

Amici della Pesca Saturnia®!

Il nostro tour enologico prosegue, dopo il suggerimento di altro ieri, quando Vi abbiamo consigliato il meraviglioso Moscato Fior d’Arancio del Veneto come accompagnamento.

Quello con il Moscato è un matrimonio di eccezione, che sottende una profonda analogia: alla pari della Pesca Saturnia®, i migliori Moscato nascondono, sotto una apparente semplicità, una nobiltà assoluta.

E se il Moscato Fiori d’Arancio è una piccola chicca per intenditori, il discorso cambia parecchio quando si parla di Moscato d’Asti.

il Moscato d’Asti di Saracco, uno dei migliori produttori in assoluto [immagine iwine.bio]

Ci spostiamo in Piemonte, forse la principale regione d’Italia per il vino in senso assoluto.

Zona di vini rossi immensi (Barolo, Barbaresco, Gattinara), il Piemonte ha nel Moscato d’Asti la punta di diamante in versione dolce.

Tecnicamente si tratta di un mosto parzialmente fermentato, di bassa gradazione (solitamente è a 5%, quindi analoga ad una birra), che ha nella fragranza dei profumi la carta vincente.

Una meraviglia: muschio (da cui il nome), pesca, vaniglia, timo.

E un sapore dolce, che però non stanca mai grazie alla frizzantezza molto discreta.

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Salute! E soprattutto buon appetito 😉

 

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