la Pesca Saturnia ® alla Luma – capitolo V

Petto di quaglia stufata, cipolla, Pesca Saturnia ® e visciole spiritose

080

Di tutte le parti consumabili di un animale, il petto è la più magra e asciutta. Basti pensare a quello del Pollo, colonna portante delle diete di fotomodelle & Co.

Più facile da reperire rispetto alla simile Pernice e al Fagiano, la Quaglia è la più nota cacciagione da piuma.

Cacciagione dunque, ma con una tessitura delle carni, come dicevamo, piuttosto asciutta.

Caratteristiche che ha portato la grande ristorazione a servirla con cotture superminimal che ne conservano la succosità. Non di rado ci è capitato di assaggiare piccioni sanguigni, e con esiti non sempre azzeccati.

L’alternativa è una cottura classica, dove la carne viene ‘asciugata’ in padella, e il sapore più buono finisce per essere quello del sugo.

087

Giovanni Bartolini opta per una saggia via di mezzo.

Questo petto di Quaglia è perfettamente cotto, ma morbido, e con una nota selvatica non eccessivamente civilizzata. Eccellente il contributo della Pesca Saturnia ® ed anche quello delle visciole, che fanno da trait d’union con l’ottimo Serrapetrona Robbione 2008 della Tenuta Colli di Serrapetrona proposto in abbinamento, da uve vernaccia appassite.

Risultato: piatto di grande tecnica che dimostra come la Pesca Saturnia ® non sta bene solo con le carni grasse (Uliassi la propose con l’anatra, le Calandre con l’agnello), ma anche con quelle magre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *